Vini rossi per un benvenuto all’estate/Red wines for summer welcome

Vini rossi e estate6L’estate sta facendo capolino nelle nostre case, le temperature si stemperano e il caldo in crescita porta ad alleggerire, dal punto di vista enologico, le tavole e a prevedere vini di freschezza e acidità più marcata. I bianchi e le bollicine fanno dunque da padroni, ma le cene all’aperto e le serate ancora fresche consentono di stappare vini rossi di grande piacevolezza e bevibilità e l’Italia regala grandi soddisfazioni da ogni prospettiva. I rossi più strutturati, alcolici e invecchiati non vanno molto d’accordo con la bella stagione, ma un calice di un bel rosso fragrante e leggero sarà un bel dono d’inizio estate. I migliori rossi da stappare, magari da servire leggermente freschi, sono numerosi: il Verduno Pelaverga, vitigno autoctono delle langhe dove all’olfatto prevalgono i sentori di pepe, fiori rossi freschi e frutta, al gusto ha una grande freschezza, ottimo ritrovare nel piatto in abbinamento il carattere pepato come un primo piatto tipico della cucina romana come la Gricia. Se si prosegue in Liguria si può provare il Rossese di Dolceacqua, dove si possono apprezzare all’olfatto un avvolgente fruttato e dei richiami speziati, al gusto una sapidità elegante e mineralità. Il vino sinonimo di grigliate all’aperto è sicuramente una bottiglia di Sangiovese, sempre pronta per essere aperta e a temperatura di cantina. Montalcino e Radda in Chianti sono i due territori che regalano i due rossi che presentano il delicato bouquet di violetta, ciliegia, iris, rosa, amarena, peonia, mora, prugna e pomodoro accompagnate da una buona freschezza, poi tè, cappero, timo, tartufo, funghi, maggiorana, muschio, sottobosco, felce. Proseguendo più a sud in Campania potrebbe essere eletto quale protagonista dei banchetti primaverili il Piedirosso, vitigno autoctono, “scontroso” ed “irascibile”, coltivato nella zona dei Campi Flegrei, con terreni ricchi di sabbie, ceneri vulcaniche e a stretto contatto col mare, riesce a raggiungere quella piacevolezza che lo rendono un perfetto amico per pranzi e cene estive. In Sicilia viene coltivato un altro vitigno autoctono che ha differenti “sfumature”, la prima è alle pendici dell’Etna dove le vigne ad elevate altitudini e il sole prepotente trovano un equilibrio magico, la seconda è a Messina, sullo stretto dove mare, vento e sole creano condizioni pedoclimatiche completamente differenti, il primo presenta rosso rubino con leggeri toni granati, un profumo note di frutta a bacca rossa, lievissime sfumature floreali, tocco speziato, tenue sentore di vaniglia e tabacco con persistenza di liquirizia, un gusto secco, caldo, tannico, persistente e armonico. All’esame visivo il vino sembra sicuramente più maturo di quello che risulta poi essere all’esame gusto-olfattivo: altro vino da abbinare perfettamente ad una grigliata. Il Togliamo è un vino che incontra i gusti più differenti grazie al suo equilibrio e ai profumi fragranti e seducenti. Con il suo colore rosso rubino al naso presenta i profumi tipicamente speziati, con sentori decisi di pepe, tabacco dolce, confettura rossa e violetta, al palato ha una gran piacevolezza data dai tannini armonici e maturi ma non invadenti con un lungo retrogusto fruttato. Ideale per un pollo alla diavola e carni miste alla brace.All’estate invidio l’orgoglio, arriva all’improvviso e se ne va soltanto quando le si implora di restare!

Summer is peeping out in our homes, temperatures are decreasing and the increasing heat leads to lightening, from an oenological point of view, the tables and to provide wines with a fresher and more marked acidity. Whites and bubbles are therefore the masters, but outdoor dinners and evenings still cool allow you to uncork red wines of great pleasure and drinkability and Italy offers great satisfaction from every perspective. The more structured reds, alcoholic and aged do not go very well with the summer, but a glass of a nice fragrant and light red will be a nice gift in early summer. The best reds to uncork, perhaps to serve slightly fresh, are numerous: the Verduno Pelaverga, native vine of the langas where the smell prevails in the scent of pepper, fresh red flowers and fruit, the taste has a great freshness, excellent to find in the dish in combination with the peppery character as a first dish typical of Roman cuisine such as Gricia. If you continue in Liguria you can try the Rossese di Dolceacqua, where you can appreciate an enveloping fruity nose and spicy hints, to taste an elegant flavor and minerality. The wine synonymous with outdoor grilling is definitely a bottle of Sangiovese, always ready to be opened and at cellar temperature. Montalcino and Radda in Chianti are the two territories that give the two reds that present the delicate bouquet of violet, cherry, iris, rose, black cherry, peony, blackberry, plum and tomato accompanied by a good freshness, then tea, caper, thyme, truffle, mushroom, marjoram, musk, undergrowth, fern. Continuing further south in Campania, Piedirosso could be chosen as the protagonist of spring banquets, an autochthonous, “grumpy” and “irascible” vine, cultivated in the area of Campi Flegrei, with soils rich in sand, volcanic ash and in close contact with the sea, manages to reach the pleasantness that make it a perfect friend for lunches and summer dinners. In Sicily is cultivated another native vine that has different “nuances”, the first is on the slopes of Etna where the vineyards at high altitudes and the overbearing sun find a magical balance, the second is in Messina, on the strait where the sea, wind and sun create completely different soil and climate conditions, the first has ruby red with light garnet tones, a perfume notes of red berry fruit, very slight floral nuances, spicy touch, subtle hints of vanilla and tobacco with persistence of licorice, a dry taste, warm, tannic, persistent and harmonious. On visual inspection, the wine certainly seems to be more mature than what turns out to be on the taste-olfactory test: another wine to be perfectly matched to a grill. Togiano is a wine that meets the most different tastes thanks to its balance and fragrant and seductive aromas. With its ruby red color on the nose presents typically spicy aromas, with strong hints of pepper, sweet tobacco, red jam and violet, on the palate has a great pleasantness given by harmonic tannins and ripe but not intrusive with a long fruity aftertaste. Ideal for a devil chicken and grilled meats. In the summer I envy pride, it comes all of a sudden and leaves only when you are imploring it to stay!

Vini rossi e estate2

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