Mimosa

Sboccia alla fine dell’inverno e con il suo colore giallo brillante smorza il grigiore della fredda stagione portando l’allegria della primavera in arrivo, un simbolo di speranza per un futuro migliore, i suoi tempi di fioritura coincidono perfettamente con la ricorrenza ed ha un significato  ben preciso: forza e femminilità. Non è quindi un caso che la mimosa sia stata eletta simbolo della giornata internazionale della donna, per le sue caratteristiche questo fiore è il perfetto emblema della resilienza. Originaria dell’Australia, la pianta è riuscita a crescere anche nel vecchio continente e la sua capacità di sbocciare anche nei terreni più ostici e nelle condizioni più critiche le ha permesso di diventare il simbolo della difficile storia delle donne. Il drink per eccellenza che non può mai mancare per la ricorrenza dell’8 marzo è il Cocktail Mimosa, un tripudio di giallo accesso e bollicine. Le sue origini pare risalgano al 1921 presso il Buck’s Club di Londra per comparire qualche anno più tardi nel 1925 anche in Francia al Paris Ritz, in quegli anni, infatti, veniva servito negli hotel di lusso e nelle grandi occasioni. Il suo abbinamento di succo di agrume e bollicine, rende il drink, sempre servito fresco, gradevole e non eccessivamente zuccherino, perfetto quindi per questo periodo di fine inverno.

Porzioni 6 persone: 600 ml di champagne, 300 ml di succo d’arancia bionda, 100 ml di acqua, 7 cucchiai di zucchero semolato, 1 cucchiaio di zucchero a velo, qualche foglia di menta. 

Mescolare insieme il succo e l’acqua zuccherata e, prima di unire il succo allo champagne, mettere in frigo entrambi i liquidi. Una volta freddi, mescolare tutto insieme versando il cocktail in bicchieri flute ghiacciati. Servire aggiungendo una fetta di arancia sul bordo del bicchiere e qualche foglia di menta all’interno. Per esaltare maggiormente il sapore, spolverare con dello zucchero a velo il bordo del bicchiere, lasciando cadere una patina bianca anche sulla bevanda.

It blossoms at the end of winter and its bright yellow colour softens the greyness of the cold season, bringing the cheerfulness of the coming spring, a symbol of hope for a better future and its flowering time coincides perfectly with the anniversary and has a very precise meaning: strength and femininity. It is therefore no coincidence that the mimosa has been chosen as the symbol of International Women’s Day, as its characteristics make it the perfect emblem of resilience. Originally from Australia, the plant has managed to grow in the old continent and its ability to blossom even in the harshest terrain and most critical conditions has allowed it to become the symbol of the difficult history of women. The quintessential drink for the 8th of March is the Mimosa Cocktail, a riot of bright yellow and bubbles. Its origins are said to date back to 1921 at the Buck’s Club in London and a few years later, in 1925, it appeared in France at the Paris Ritz, where it was served in luxury hotels and on special occasions. Its combination, citrus juice and bubbles, makes the drink, always served fresh, pleasant and not too sugary, therefore perfect for this period of late winter.

Serves 6: 600 ml champagne, 300 ml blond orange juice, 100 ml water, 7 tablespoons caster sugar, 1 tablespoon icing sugar, a few mint leaves. 

Mix the juice and the sugar water together and, before adding the juice to the champagne, refrigerate both liquids. Once chilled, mix everything together and pour the cocktail into chilled flute glasses. Serve by adding a slice of orange to the rim of the glass and a few mint leaves inside. To further enhance the flavour, dust the rim of the glass with icing sugar, leaving a white coating on the drink as well.

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