Tarte tatin alle cipolle/Tarte Tatin with onions

La Tarte Tatin è il famosissimo dolce francese nato da un semplice errore. La tradizione narra la storia  dalle sorelle Stephanie e Caroline Tatin a Lamotte-Beuvron che, a fine Ottocento, gestivano il ristorante dell’Hôtel du Pin d’Or, in Francia. Una domenica mattina Stephanie, preparando una torta di mele in grande fretta, dopo aver imburrato e cosparso di zucchero la tortiera, dimenticò di mettere lo strato di pasta brisé e dispose direttamente le mele, che durante la cottura si caramellarono con lo zucchero e il burro. Quando si rese conto dell’errore, aggiunse la pasta sopra alle mele e a fine cottura ottenne un dolce al contrario che quindi capovolse in un piatto.
Il successo tra i clienti fu tale che le due sorelle iniziarono a produrla regolarmente. Per questo prese il loro nome ed iniziò a chiamarsi Tarte Tatin e la tarte tatin alle cipolle è una versione salata del famoso dolce tradizionale francese che avrà come protagonista al posto delle mele, le cipolle caramellate, dal sapore agrodolce grazie alla presenza dello zucchero di canna, è una pietanza appetitosa che si presta ad essere servita nelle più svariate occasioni!

media difficoltà
60 minuti

Ingredienti per 4 persone:

200 g di farina 00. 100 g di burro, 7° g di acqua ghiacciata, 6 piccole cipolle rosse, 5 scalogni, 1 cucchiaino di zucchero di canna, 2 cucchiaini di timo, sale e pepe q.b.

Per la pasta brisée: mettere in una terrina la farina setacciata, un pizzico di sale e il burro freddo tagliato a pezzetti, impastare il tutto per ottenere un composto sabbioso. Trasferirlo sopra una spianatoia e versare a filo l’acqua ghiacciata, impastando velocemente con le mani. La pasta deve essere morbida ed elastica, perfettamente omogenea. Riporre il panetto ottenuto, avvolgerlo con della pellicola trasparente e riporlo in frigorifero per 30 minuti. 

Sbucciare le cipolle e tagliarle a fette dello spessore di 1 cm e mezzo. Porre la tortiera antiaderente leggermente imburrata sul fuoco e fai sciogliere a fuoco basso il burro insieme allo zucchero. Adagiare le cipolle tagliate e farle cuocere in modo da farle caramellare per una decina di minuti, girandole di tanto in tanto. Regolare di sale, pepe, timo. togliere la pasta brisée dal frigorifero e stenderla sopra una spianatoia ben infarinata. Conferendole uno spessore di 1 cm e arrotolarla sul mattarello leggermente cosparso di farina. Srototolarla con delicatezza sopra lo stampo, in modo tale da ricoprire le cipolle e gli scalogni. Rifiniare il bordo della torta salata con le dita e Infornare la tarte Tatin di cipolle a 180° e lasciamola cuocere per 40 minuti, finché la superficie non risulterà ben dorata. Una volta sfornata, coprire lo stampo con un piatto piano da portata e capovolgiamo velocemente la torta, per evitare che possa rompersi. Infine serviamola ai nostri ospiti ancora calda e fragrante!

Vino in abbinamento

Vermentino di Liguria

Alla vista si presenta giallo paglierino con giovani riflessi verdolini. Al naso sentori floreali di biancospino, fiori di campo, sambuco e macchia mediterranea,  fruttati di pompelmo, mela renetta pesca bianca e un piacevole sottofondo di miele d’acacia. Al gusto è fresco, sapido e di buon carattere. Si riscoprono meravigliosamente le note aromatiche percepite nel profumo.

Tarte Tatin is the world-famous French dessert that was born from a simple mistake. Tradition tells the story of sisters Stephanie and Caroline Tatin in Lamotte-Beuvron who, at the end of the 19th century, ran the restaurant at the Hôtel du Pin d’Or in France. One Sunday morning, Stephanie was in a hurry to prepare an apple pie. After buttering the cake tin and sprinkling it with sugar, she forgot to put in the layer of pastry and placed the apples directly on top, which caramelised with the sugar and butter while cooking. When she realised her mistake, she added the pastry on top of the apples and, after baking, the cake was upside down, which she then placed on a plate.

It was such a success among customers that the two sisters started making it regularly. That’s why it took their name and began to be called Tarte Tatin. Tarte Tatin with onions is a savoury version of the famous traditional French cake that will have caramelised onions instead of apples, with a sweet and sour flavour thanks to the presence of brown sugar, and is an appetising dish that can be served on many occasions!

media difficulty

60 minutes

Ingredients for 4 people:

200 g 00 flour. 100 g butter, 7 g ice water, 6 small red onions, 5 shallots, 1 teaspoon brown sugar, 2 teaspoons thyme, salt and pepper to taste.

For the brisée pastry: put the sifted flour, a pinch of salt and the cold butter cut into small pieces into a bowl and knead to a sandy mixture. Transfer to a pastry board and pour in the iced water, kneading quickly with your hands. The dough should be soft and elastic and perfectly homogeneous. Wrap the dough in cling film and place it in the fridge for 30 minutes. 

Peel the onions and cut them into slices 1 cm and a half thick. Place a lightly buttered non-stick cake tin on the heat and melt the butter and sugar over a low heat. Add the sliced onions and cook them to caramelise for about ten minutes, turning them occasionally. Season with salt, pepper and thyme. Take the brisée pastry out of the fridge and roll it out on a well-floured pastry board. Make it 1 cm thick and roll it out on a rolling pin lightly sprinkled with flour. Gently roll it out over the mould, so that the onions and shallots are covered. Trim the edge of the savoury tart with your fingers and bake the onion tarte Tatin at 180° and allow it to cook for 40 minutes, until the surface is golden brown. Once it is out of the oven, cover the mould with a flat serving plate and quickly turn the tart upside down to prevent it from breaking. Finally, we serve it to our guests still warm and fragrant!

Wine pairing

Vermentino of Liguria

Straw yellow with young greenish reflections. The nose has floral scents of hawthorn, wild flowers, elder and Mediterranean scrub, fruity scents of grapefruit, rennet apple, white peach and a pleasant undertone of acacia honey. The taste is fresh, savoury and with good character. The aromatic notes perceived in the bouquet are wonderfully rediscovered.

One Comment Add yours

  1. Ecco, questa la provo, mi attira assai

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