Mattonella di grano saraceno con piselli e peperoni/Buckwheat brick with peas and peppers

La mattonella di grano saraceno con piselli e peperoni si compone di ingredienti che ricordano immediatamente la bandiera italiana e la freschezza delle prime serate estive, piatto perfetto per una rilassante cena in giardino! Il grano saraceno nasce da una pianta spontanea originaria della Siberia e della Manciuria, resistente ai climi freddi e difficilmente attaccabile da parassiti, era utile per sfruttare i terreni nei mesi estivi, nel periodo di riposo dopo il raccolto invernale di segale e orzo. Si è diffuso in Cina nel X secolo e in Occidente durante il Medioevo. Secondo una prima leggenda furono i Turchi a portare la pianta in Grecia e nelle penisola balcanica, per una seconda sarebbero stati i popoli Mongoli ad introdurla in Polonia e Germania. Si hanno notizie circa la sua coltivazione nel Veronese agli inizi del ‘500 e nella seconda metà dello stesso secolo anche in Valtellina. Con il tempo il grano saraceno è diventato uno degli alimenti fondamentali nella dieta dei contadini della Valtellina e dell’arco alpino consumato sotto forma di zuppe o minestre, ora con una tradizione consolidata nella gastronomia valtellinese con i pizzoccheri e la polenta taragna! Il grano saraceno ha un elevato contenuto in proteine dal buon valore biologico, composte da amminoacidi essenziali, ricco di fibre e sali minerali, come ferro, zinco, rame, potassio, selenio e di vitamine del gruppo B.

facile
45 minuti

Ingredienti per 4 persone:

100g di  grano saraceno, 150 g  piselli, 100 g  peperoni grigliati, 80 g di basilico, 60 g di parmigiano grattugiato,  30 g di pinoli,  olio extravergine di oliva q.b., sale q.b., pepe bianco q.b.

Sciacquare il grano saraceno in acqua fredda, farlo cuocere per assorbimento in 200g di acqua salata per circa 25 minuti in una pentola a fuoco dolce. Scolare e mettere da parte in una ciotola. Nel frattempo cuocere al vapore i piselli freschi per 15 minuti circa. Nel frattempo preparare il pesto frullando le foglie di basilico, l’olio e  pinoli, unire poi il parmigiano grattugiato e mettere da parte in una ciotola. Dopo aver grigliato i peperoni tagliarli a listarelle. Nella ciotola del grano saraceno, unire i piselli e il pesto, regolare di sale, pepe e olio se serve. Comporre i tortini con un coppapasta quadrato, alla base mettere il grano saraceno con i piselli e sopra i peperoni grigliati. Aggiungere un filo d’olio extravergine e servite con un’insalatina.

Vino in abbinamento

Offida Pecorino DOCG

Alla vista si presenta con un bel giallo paglierino intenso con riflessi dorati, al naso è aromatico, fine ed elegante, con sentori di frutta a polpa gialla come nespola, susina e ananas seguiti da richiami alle erbe aromatiche, da ricordi di ginestra e da sfumature minerali. Al gusto è morbido, fresco e sapido con una lunga persistenza.

The buckwheat tile with peas and peppers is composed of ingredients that immediately bring to mind the Italian flag and the freshness of early summer evenings, a perfect dish for a relaxing garden dinner! Buckwheat originates from a wild plant native to Siberia and Manchuria. Resistant to cold climates and difficult to attack by pests, it was useful to exploit the land in the summer months, in the rest period after the winter harvest of rye and barley. It spread to China in the 10th century and to the West during the Middle Ages. According to a first legend, it was the Turks who brought the plant to Greece and the Balkan peninsula; according to a second, it was the Mongols who introduced it to Poland and Germany. There are reports of its cultivation in the Verona area at the beginning of the 16th century and in the second half of the same century also in Valtellina. Over time, buckwheat became a staple food in the diet of farmers in Valtellina and the Alps, consumed in the form of soups, now with a consolidated tradition in Valtellina gastronomy with pizzoccheri and polenta taragna! Buckwheat has a high protein content of good biological value, composed of essential amino acids, rich in fibre and mineral salts such as iron, zinc, copper, potassium, selenium and B vitamins.

⭐ easy
⏰ 45 minut
es

Ingredients for 4 persons:

100 g buckwheat, 150 g peas, 100 g grilled peppers, 80 g basil, 60 g grated Parmesan cheese, 30 g pine nuts, extra virgin olive oil to taste, salt to taste, white pepper to taste.

Rinse the buckwheat in cold water, cook it by absorption in 200 g salted water for about 25 minutes in a saucepan over a gentle heat. Drain and set aside in a bowl. Meanwhile steam the fresh peas for about 15 minutes. Meanwhile prepare the pesto by blending the basil leaves, oil and pine nuts, then add the grated Parmesan cheese and set aside in a bowl. After grilling the peppers, cut them into strips. In the buckwheat bowl, add the peas and pesto, season with salt, pepper and oil if needed. Compose the pies with a square pastry cup, at the base put the buckwheat with the peas and on top the grilled peppers. Add a drizzle of extra virgin olive oil and serve with a small salad.

Wine pairing

Offida Pecorino DOCG

To the eye it has a beautiful intense straw yellow colour with golden reflections, to the nose it is aromatic, fine and elegant, with hints of yellow-fleshed fruit such as medlar, plum and pineapple followed by hints of aromatic herbs, hints of broom and mineral nuances. The taste is soft, fresh and savoury with a long persistence.

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