Clafoutis alle ciliegie/Cherries Clafoutis

Rosse, tonde, lucide. Le ciliegie esteticamente sono perfette, sarà anche per questo che è difficile resistere al loro richiamo, “una tira l’altra” ed è proprio cosi! Le ciliegie sono di origine asiatica e arrivate in Italia grazie al console romano Lucullo che intorno al 70 a. C. ha importato i primi alberi dalla città di Cerasunte nel Ponto, l’attuale Turchia ed è grazie a lui che dalla fine della primavera si sente nell’aria l’arrivo del periodo delle ciliegie: da fine maggio e per tutto giugno possiamo assaporare questo squisito frutto in tante varietà differenti dall’Amareno, con frutti di colore rosso chiaro e sapore amarognolo al Visciolo, con frutti di colore rosso intenso, sapore relativamente dolce e leggermente acido e il Marasco, con frutti piccoli di colore rosso-nerastro e sapore molto amaro e acido il modo più comune di mangiare le ciliegie è così, fresche, sempre in coppia, ma non è certo questo l’unico utilizzo che se ne può fare in cucina. Il primo pensiero corre alle marmellate, ma anche alle conserve sotto spirito che ci permettono di gustarne la dolcezza tutto l’anno. E poi  ci sono i dolci, il Clafoutis. L’origine del clafoutis risale a tempi molto antichi, dolce molto gustoso veniva preparato per essere portato nei campi e gustato durante una pausa dal duro lavoro. Proprio per questo motivo il clafoutis prese la nomea di dolce tipico dei contadini. Originario della regione del Limousin, ubicata quasi interamente sul Massiccio centrale, famosa per le porcellane di Limoges, vanta anche le ciliegie più belle e succose di Francia.

Uno dei miei dolci preferiti…

facile
1 ora

Ingredienti per 8 persone:

3 uova, 70 g di zucchero, 90 g di farina, 200 g di latte, 700 g di ciliegie, 20 g di brandy, zucchero a velo.

Lavare le ciliegie, asciugatele, togliere loro il peduncolo e denocciolarle. Versare in una terrina le uova, a temperatura ambiente, insieme allo zucchero. Una volta ottenuto un composto chiaro e spumoso che abbia raggiunto il doppio del volume iniziale, aggiungere la farina setacciata. Mescolando con una frusta a mano aggiungere il latte poco alla volta e il brandy. Imburrare leggermente una pirofila dai bordi bassi del diametro di 28 cm e cospargerla con dello zucchero. Distribuire le ciliegie denocciolate sul fondo della pirofila, fino a ricoprire l’intera area, e versare sopra  la pastella. Infornare a 180° per 55 minuti, fino a che risulterà ben dorato in superficie. A cottura avvenuta, sfornare il clafoutis alle ciliegie, lasciarlo intiepidire, spolverare con lo zucchero a velo e servire.

Red, round, shiny. Aesthetically, cherries are perfect, that’s probably why it’s hard to resist their call, “one pulls the other” and that’s just the way it is! Cherries are of Asian origin and arrived in Italy thanks to the Roman consul Lucullus who around 70 BC. imported the first trees from the city of Cerasunte in Pontus, the current Turkey and it is thanks to him that from the end of spring we can feel in the air the arrival of the period of cherries: from the end of May and for the whole of June we can taste this exquisite fruit in many different varieties from the Amareno, with light red fruits and bitterish taste to the Visciolo, with intense red fruits, relatively sweet and slightly acid taste and the Marasco, with small blackish-red fruits and very bitter and acid taste the most common way to eat cherries is like this, fresh, always in pairs, but this is certainly not the only use that can be made of them in cooking. The first thought runs to jams, but also to preserves in alcohol that allow us to enjoy the sweetness all year round. And then there are the desserts, the Clafoutis. The origin of clafoutis dates back to very ancient times, very tasty dessert was prepared to be brought in the fields and tasted during a break from hard work. Precisely for this reason clafoutis took the name of typical sweet of peasants. Native to the region of Limousin, located almost entirely in the Massif Central, famous for Limoges porcelain, it also boasts the most beautiful and juicy cherries of France.

One of my favorite desserts…

easy
1 hour

Ingredients for 8 people:

3 eggs, 70 g sugar, 90 g flour, 200 g milk, 700 g cherries, 20 g brandy, powdered sugar.

Wash the cherries, dry them, remove their stalks and stone them. Pour the eggs, at room temperature, into a bowl together with the sugar. Once you have obtained a light and frothy mixture that has reached double its initial volume, add the sifted flour. Mixing with a hand whisk, add the milk a little at a time and the brandy. Lightly butter a low-sided baking dish 28 cm in diameter and sprinkle with sugar. Distribute the pitted cherries on the bottom of the dish, until the entire area is covered, and pour the batter on top. Bake at 350°F for 55 minutes, until golden brown on the surface. When cooked, take the cherry clafoutis out of the oven, let it cool, sprinkle with powdered sugar and serve.

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