Vino e Vegano/Wine and Vegan

La cucina vegana e il vino, abbinamento possibile! Si parla di “vegano” riferendosi ad uno stile di vita e chi lo abbraccia non mangia carne né derivati di provenienza animale. Per trovare il giusto abbinamento, da tutti i punti di vista, occorre tenere presente che i sapori dei piatti vegani tendono ad essere delicati, meglio dunque orientarsi su un calice di bianco che contenga note floreali e erbacee che caratterizzano questi vini e si sposano bene con materie prime vegetali. I vini rossi più strutturati, soprattutto quelli che hanno passato del tempo in barrique, caratterizzati da particolari note speziate, perfetti per essere degustati con pietanze di carne e selvaggina, sono più difficili da abbinare ai piatti vegani, ciò non esclude che alimenti come melanzane e funghi possano trovare un buon equilibrio con un vino più complesso. Altra possibilità potrebbero essere le ricette a base di soia o burger di seitan preparati secondo la tradizione mediterranea, con salsa di pomodoro, olive nere e peperoncino. Per cibi neutri come il tofu che non ha un sapore particolare ma assorbe bene le spezie e gli aromi usati per cucinarlo, un accostamento unico non è individuabile, meglio valutarlo di volta in volta per trovare l’abbinamento migliore in base agli ingredienti usati per la preparazione. Le ricette della cucina vegana sono molte e variegate nella loro combinazione di ingredienti, un Gazpacho andaluso zuppa fredda originaria dell’Andalusia è nato come piatto contadino ma ha poi oltrepassato la fama regionale e superato i confini nazionali per diventare simbolo di profumi e sapori di un paese che vanta una tradizione culinaria affascinante. Il gazpacho conta molteplici varianti e può essere servito anche come cocktail o come zuppa, i vini in abbinamento a scelta tra il Sangiovese, il Merlot e il Lacrima di Morro d’Alba con sentori comuni di ciliegia e frutti di bosco. Le Tagliatelle con ragù vegano di lenticchie, sono loro, le tradizionalissime lenticchie a dar vita a un ragù ricco e saporito che trova un congeniale abbinamento con un Vermentino di Sardegna e un Inzolia entrambi caratterizzati da preminenti sentori floreali e fruttati e una buona freschezza che ben si abbina al ragù vegetale. Il Bulgur si ottiene dalla lavorazione del frumento integrale, ingrediente estremamente versatile si può utilizzare per minestre, al posto del riso o come variante del cous cous per piatti freddi ricchi e sostanziosi. Se per la preparazione si prevede l’utilizzo di verdure e salse speziate con il curry l’abbinamento migliore è con un Primitivo di Manduria, un Amarone e un Nero d’Avola che il ricco bouquet olfattivo di frutti rossi presente nei vini rende l’accostamento alla preparazione gastronomica molto soddisfacente!

Vegan cuisine and wine, pairing possible! We talk about “vegan” referring to a lifestyle and those who embrace it do not eat meat or derivatives of animal origin. To find the right match, from all points of view, it is necessary to keep in mind that the flavors of vegan dishes tend to be delicate, so it is better to focus on a glass of white that contains floral and herbaceous notes that characterize these wines and blend well with vegetable raw materials. More structured red wines, especially those that have spent time in barriques, characterized by particular spicy notes, perfect to be tasted with meat and game dishes, are more difficult to match with vegan dishes, this does not exclude that foods such as aubergines and mushrooms can find a good balance with a more complex wine. Another possibility could be recipes based on soy or seitan burger prepared according to the Mediterranean tradition, with tomato sauce, black olives and chilli. For neutral foods such as tofu, which does not have a particular taste, but absorbs well the spices and aromas used to cook it, a unique combination is not identifiable, better evaluate it from time to time to find the best match based on the ingredients used for the preparation. The recipes of vegan cuisine are many and varied in their combination of ingredients, a Gazpacho Andalusian cold soup originating in Andalusia was born as a peasant dish but then went beyond regional fame and crossed national borders to become a symbol of scents and flavors of a country that boasts a fascinating culinary tradition. The gazpacho has many variations and can also be served as a cocktail or as a soup, the wines in combination with a choice of Sangiovese, Merlot and Lacrima di Morro d’Alba with common hints of cherry and berries. Tagliatelle with vegan lentil ragout, they are the very traditional lentils that give life to a rich and tasty ragout that finds a congenial combination with a Vermentino di Sardegna and an Inzolia, both characterized by prominent floral and fruity scents and a good freshness that goes well with the vegetable ragout. Bulgur is obtained from the processing of whole wheat, an extremely versatile ingredient that can be used for soups, instead of rice or as a variant of couscous, for rich and hearty cold dishes. If for the preparation is expected to use vegetables and spicy sauces with curry, the best combination is with a Primitivo di Manduria, an Amarone and a Nero d’Avola that the rich bouquet of red fruits present in the wines makes the combination with the gastronomic preparation very satisfactory!

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