Zuppa estiva con mandorle e basilico/Summer soup with almonds and basil

D25B1A30-9066-4330-B0C6-9A5A9E08E2CFLa voglia di assaporare gli ultimi scorci d’estate suggerisce di portare in tavola il minestrone estivo, piatto fresco, a base di verdure di stagione che può essere servito tiepido o freddo, in base alle preferenze, ed è un ottimo alleato per fare il pieno di vitamine. L’estate poi offre un’infinita varietà di ortaggi saporiti, colorati e unici, che permettono di dare sfogo alla fantasia. Il minestrone estivo è ottimo servito come piatto principale o come sfizioso antipasto da servire in piccole monoporzioni come i vasetti di vetro o bicchieri trasparenti. I vari gusti suggeriscono di unire cereali, un cucchiaio di pesto e, se non si unisce la pasta, si può servire con dei crostini di pane croccanti o delle friselle.

⭐️ facile
⏰ 40 minuti

Ingredienti per 4 persone

200 g di patate, 150 g di pomodorini, 100 g di sedano, 100 g di zucchine, 12 mandorle, 10 foglie di basilico, timo, alloro, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Ridurre le zucchine, le patate e il sedano a dadini di medie dimensioni, in una casseruola con 1 litro d’acqua, portare a bollore un rametto di timo e una foglia di alloro, successivamente unire il sedano, le patate e dopo 10 minuti le zucchine, salare, pepare e cuocere per altri 5 minuti. Frullare 2 cucchiai delle verdure del minestrone con le foglie di basilico e 2 cucchiai d’olio, unire il tutto al minestrone. Tagliare i pomodorini, ridurre le mandorle a pezzetti e tostarle in una padella per 2 minuti, unire i pomodorini tagliati. Servire il minestrone freddo, tiepido o a temperatura ambiente completando con i pomodorini e le mandorle. A piacere può essere accompagnato con pane tostato.

Vino in abbinamento

ALGHERO TORBATO: c’era una volta un antico vitigno sardo le cui radici sono legate alle imprese di un re, Pietro IV d’Aragona che nel 1300 durante il regno di Spagna occupò l’isola di Sardegna e introdusse l’uva che era stata “importata” nella penisola iberica dai Fenici. Oggi l’uva Torbato viene coltivata oltre che ad Alghero anche in Portogallo e nella regione francese della Côtes du Roussillon, ai piedi dei Pirenei. Qui viene chiamato Malvoise de Roussillon e viene utilizzato per i “Vins Doux Naturels”. Dal colore giallo paglierino con leggere sfumature dorate, il Torbato si presenta al naso con sentori di frutta matura con delicati richiami floreali di cardo, tipici del vitigno, seguiti da belle note erbacee, al palato è secco, fresco, con sentori di vaniglia, un’ottima persistenza e una struttura elegante.

The desire to enjoy the last views of summer suggests to bring to the table the summer soup, fresh dish, made of seasonal vegetables that can be served warm or cold, depending on your preferences, and is a great ally to get your fill of vitamins. Summer then offers an infinite variety of tasty, colorful and unique vegetables, which allow you to give vent to your imagination. The summer soup is excellent served as a main dish or as a delicious appetizer to serve in small portions such as glass jars or transparent glasses. The various flavours suggest combining cereals, a tablespoon of pesto and, if you do not combine the pasta, you can serve it with crispy bread croutons or friselle.

⭐️ easy
⏰ 40 minutes

Ingredients for 4 people

200 g potatoes, 150 g tomatoes, 100 g celery, 100 g courgettes, 12 almonds, 10 basil leaves, thyme, bay leaves, extra virgin olive oil, salt and pepper.

Cut the courgettes, potatoes and celery into medium-sized cubes in a casserole with 1 litre of water, bring to the boil a sprig of thyme and a bay leaf, then add the celery, potatoes and after 10 minutes zucchini, salt, pepper and cook for another 5 minutes. Blend 2 tablespoons of the vegetables of the soup with the basil leaves and 2 tablespoons of oil, add everything to the soup. Cut the cherry tomatoes, cut the almonds into small pieces and roast in a pan for 2 minutes, add the chopped cherry tomatoes. Serve the soup cold, warm or at room temperature, completing with cherry tomatoes and almonds. It can be served with toasted bread as desired.

Wine paring

ALGHERO TORBATO: Once upon a time there was an ancient Sardinian vine whose roots are linked to the exploits of a king, Peter IV of Aragon who in 1300 during the reign of Spain occupied the island of Sardinia and introduced the grapes that had been “imported” into the Iberian peninsula by the Phoenicians. Today, Torbato grapes are cultivated not only in Alghero but also in Portugal and in the French region of Côtes du Roussillon, at the foot of the Pyrenees. Here it is called Malvoise de Roussillon and is used for the “Vins Doux Naturels”. Straw yellow in color with slight golden hues, Torbato has a nose with hints of ripe fruit with delicate floral hints of thistle, typical of the vine, followed by beautiful herbaceous notes, the palate is dry, fresh, with hints of vanilla, excellent persistence and an elegant structure.

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