Il re dell’estate/King of summer

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Pachino, San Marzano, Ramato, Cuore di bue, Perino, Costoluto, il re dell’estate è il pomodoro. Portato in regalo insieme al peperone, alle patate e al caffè dagli esploratori di ritorno dalle Americhe, occorrerà però aspettare la fine del Seicento affinché il pomodoro venisse utilizzato in cucina. Fino ad allora, infatti, era presente, nel vecchio continente, solo a fini di abbellimento, come ornamento dei giardini nobiliari e dei parchi. In origine infatti il colore giallo intenso delle prime varietà importate diede il nome alla pianta, pomo d’oro. L’Italia è sul podio tra i primi produttori e consumatori di pomodori al mondo grazie alle insalate estive ma soprattutto alla salsa di condimento della pasta, anche se sembra che già gli Atzechi usassero preparare questo gustosa delizia! L’abbinamento tra il pomodoro e il vino è sempre una sfida complicata. Il problema dell’abbinamento vino e pomodoro è uno solo: l’acidità. Il vino bianco possiede caratteristiche di freschezza e un discreto contenuto di acidità, ma non eccessiva, questo fa sì che l’acidulo del pomodoro non venga accentuato. La freschezza del vino, poi, è legata alla sua età, un bianco giovane ha un alto contenuto di acidi che con il tempo perderà e assumerà un gusto più equilibrato. Più adatti a questo abbinamento sono i vini bianchi che hanno un sapore pieno, in cui le note di freschezza, cioè di acidità, non sono molto spiccate, come un Grillo siciliano. Caposaldo della dieta mediterranea è la pasta al pomodoro fresco e basilico, è un piatto semplice, ma da non sottovalutare. Per scegliere una bottiglia di vino in abbinamento occorre tenere presente che l’acidulo del vino è in parte neutralizzato dall’untosità dell’olio e dall’aromaticità del basilico. Secondo la scuola di pensiero più seguita, gli spaghetti al pomodoro possono essere ben affiancati da un vino bianco fresco e dal gusto molto deciso, un vino adatto alla sfida potrebbe essere un Bianco di Custoza Superiore. Gli spaghetti al pomodoro sono sicuramente un piatto emblematico della tradizione culinaria italiana, una vera e propria icona. Si tratta di un piatto semplice da preparare e molto veloce, ma allo stesso tempo unisce, nella sua versione base, gli ingredienti che meglio fanno parte della cucina made in Italy: olio, aglio, basilico e pomodoro e pasta.

⭐facile
⏰20 minuti

Ingredienti per 4 persone

350 g di spaghetti, 500 g di pomodori pachino,1 mazzetto di basilico, 2 spicchi di aglio, 4 cucchiai d’olio d’oliva,1 pizzico di sale,1 pizzico di pepe, 1 pizzico di zucchero.

Lavare e tagliare i pomodorini in quatto parti e tenerli da parte in una ciotola, se si preferisce eliminare la pellicina del pomodoro effettuare un’incisione ad X con un coltello sulla superficie e metterli a scottare per un minuto circa nell’acqua in ebollizione della pasta. scolarli, togliere la pellicina e tagliarli poi in quattro parti.
Schiacciare gli spicchi d’aglio in camicia e metterli a rosolare in padella con un filo d’olio extravergine d’oliva e un po’ di peperoncino. Nel frattempo salare l’acqua della pasta e mettete a cuocere gli spaghetti. Quando l’aglio sarà perfettamente dorato, unire i pomodorini, salare e aggiungere lo zucchero e amalgamate il tutto. Eliminare lo spicchio d’aglio dalla padella, coprire e far cuocere a fuoco vivo per 7/8 minuti, girando di tanto in tanto. Scolare la pasta un paio di minuti prima che sia cotta e trasferirla nella padella e mantecarla con il condimento, aggiungendo all’occorrenza un po’di acqua di cottura. Impiattare e guarnire con qualche fogliolina di basilico.

Vino in abbinamento

Bianco di Custoza Superiore

Alla vista si presenta con un bel colore giallo paglierino con riflessi dorati, molto luminoso e vivace. Al naso predominano i sentori fruttati di albicocca, mela golden, nespola e agrumi, nocciole e mandorle tostate, floreale di nespola e note di fiori bianchi. Al palato è morbido, di piacevole freschezza e di buona persistenza, ottimo equilibrio fra sapidità e mineralità.

Pachino, San Marzano, Ramato, Cuore di Bue, Perino, Costoluto, the king of summer is the tomato. Brought as a gift with pepper, potatoes and coffee by the explorers returning from the Americas, it will be necessary to wait until the end of the 17th century for the tomato to be used in the kitchen. Until then, in fact, it was present, in the old continent, only for embellishment, as an ornament of noble gardens and parks. Originally, in fact, the intense yellow colour of the first imported varieties gave the name to the plant, golden apple. Italy is on the podium among the first producers and consumers of tomatoes in the world thanks to the summer salads but especially to the pasta sauce, even if it seems that the Atzechi used to prepare this tasty delicacy! The combination of tomato and wine is always a complicated challenge. The problem of pairing wine and tomato is only one: acidity. The white wine has characteristics of freshness and a fair amount of acidity, but not excessive, which means that the acidity of the tomato is not accentuated. The freshness of the wine, then, is linked to its age, a young white wine has a high content of acids that with time will lose and take on a more balanced taste. More suitable for this pairing are white wines that have a full flavor, in which the notes of freshness, i.e. acidity, are not very pronounced, like a Sicilian Grillo. The cornerstone of the Mediterranean diet is pasta with fresh tomatoes and basil, it is a simple dish, but not to be underestimated. To choose a bottle of wine to accompany it, it is necessary to keep in mind that the acidity of the wine is partly neutralized by the oil’s greasiness and the aromaticity of the basil. According to the most followed school of thought, spaghetti with tomato sauce can be well complemented by a fresh white wine with a very strong taste, a wine suitable for the challenge could be a Bianco di Custoza Superiore. Spaghetti al pomodoro is certainly an emblematic dish of Italian culinary tradition, a true icon. It is a dish that is simple to prepare and very quick, but at the same time it combines, in its basic version, the ingredients that are best part of the Made in Italy cuisine: oil, garlic, basil and tomato and pasta.

⭐easy
⏰20 minutes

Ingredients for 4 people

350 g spaghetti, 500 g cherry tomatoes, 1 bunch of basil, 2 cloves of garlic, 4 tablespoons of olive oil, 1 pinch of salt, 1 pinch of pepper, 1 pinch of sugar.

Wash and cut the tomatoes into four parts and keep them aside in a bowl, if you prefer to remove the skin of the tomato make an X-shaped incision with a knife on the surface and blanch them in boiling water for about a minute. drain them, remove the skin and then cut them into four parts. Crush the poached garlic cloves and brown them in a pan with a drizzle of extra virgin olive oil and a little chilli pepper. In the meantime salt the water of the pasta and put to cook the spaghetti. When the garlic is perfectly golden, add the cherry tomatoes, salt and add the sugar and mix everything together. Remove the clove of garlic from the pan, cover and cook over high heat for 7/8 minutes, stirring occasionally. Drain the pasta a couple of minutes before it is cooked and transfer it to the frying pan and mix it with the seasoning, adding a little cooking water if necessary. Place and garnish with a few basil leaves.

Wine paring

Bianco di Custoza Superiore

It has a beautiful straw yellow color with golden reflections, very bright and lively. The nose is dominated by fruity hints of apricot, golden apple, medlar and citrus fruits, hazelnuts and toasted almonds, floral hints of medlar and notes of white flowers. On the palate it is soft, of pleasant freshness and good persistence, excellent balance between flavor and minerality.

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