Marron Glacé mon amour

Sono dei veri e propri dolci gioielli di pasticceria e si hanno notizie, della prelibatezza autunnale, a partire dal XVI secolo. La paternità di questo dolce è oggetto di un’antica diatriba, ancora irrisolta, tra piemontesi e francesi. Ancora non è stato rivelato se l’inventore sia stato, a Cuneo, uno dei cuochi di corte del Duca di Savoia Carlo Emanuele I al quale è attribuito anche il merito di aver compilato il primo ricettario che cita il dolcetto, il “Confetturerie piemontese” stampato a Torino nel 1776. Oppure in Francia François Pierre La Varenne, cuoco esponente del movimento della Novelle Cusine seicentesca che avrebbe elaborato un’autentica arte del marron glacé redigendo un testo nel 1667 “Le parfait Confiturier”, un vero successo di vendite per l’epoca. Le serate autunnali sono perfette con l’aggiunta di qualche marrons glacés abbinato ad un nettare delizioso. L’aggiunta di zucchero, dovuta alla canditura, rende scontato l’abbinamento a vini dolci – dolce chiama dolce – che devono essere piuttosto strutturati e caratterizzati dalla stessa quantità zuccherina. Il Refrontolo Passito dei Colli di Conegliano è un abbinamento ottimale, con il colore rosso rubino con riflessi violacei, profumo intenso con frutti di bosco anche in confettura, marasca, mirtillo e uva sultanina, dolce, morbido, vellutato e strutturato, con gusto di more e frutti di bosco. Perfetto anche come vino da meditazione.


They are real pastry jewels and pastry jewels and we have news, of autumn delicacy, starting from the sixteenth century. The authorship of this dessert is the subject of an ancient diatribe, still unresolved, between Piedmontese and French. It has not yet been revealed whether the inventor was, in Cuneo, one of the court cooks of the Duke of Savoy Carlo Emanuele I, who is also credited with having compiled the first recipe book that mentions the dolcetto, the “Confetturerie piemontese” printed in Turin in 1776. Or in France, in France, François Pierre La Varenne, a chef who was an exponent of the seventeenth-century Novelle Cusine movement, who would have elaborated an authentic art of marron glacé by writing a text in 1667 entitled “Le parfait Confiturier”, a real sales success for the time. Autumn evenings are perfect with the addition of some marrons glacés combined with a delicious nectar. The addition of sugar, due to candying, makes it obvious to combine with sweet wines – sweet called sweet – which must be rather structured and characterized by the same quantity of sugar. The Refrontolo Passito dei Colli di Conegliano is an optimal match, with a ruby red color with violet hues, an intense scent with berries also in jam, morello cherry, blueberry and sultanas, sweet, soft, velvety and structured, with a taste of blackberries and berries. Also perfect as a meditation wine.

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