Mont Blanc, dolce di confine/Mont Blanc, the border cake

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Purea di castagne, panna montata e meringhe, pochi ingredienti per una delizia del palato: il MONT BLANC, dolce al cucchiaio dai sapori delicati, soavi e allo stesso tempo spumeggianti, basandosi sull’equilibrio perfetto di una struttura esile e poderosa insieme. Con i suoi ingredienti base si identifica con la stagione autunnale, periodo sovrano delle castagne. Rappresenta le influenze culturali dell’area di confine, tra Italia e Francia, alla quale si ispira: il Monte BiancoLe origini di questa delizia sono piuttosto incerte, lo stesso dolce esiste infatti da tutte e due i lati della montagna: in Francia è chiamato Mont Blanc o Torche aux marrons, mentre in Italia è noto come Monte Bianco. A renderlo famoso oltralpe è stata la pasticceria Angelina, una famosa casa da tè situata a 226 Rue de Rivoli, nel 1 ° arrondissement di Parigi, fondata nel 1903 dal pasticcere austriaco Antoine Rumpelmayer. Le radici italiane sembra vadano ricercate nelle cucine di casa Savoia, dove la disponibilità di zucchero e di castagne avrebbe spinto i pasticceri di corte ad elaborare un trionfo dolce di facile preparazione.

⭐️ ⭐️media difficoltà
⏰ 90 minuti

Ingredienti per 4 persone

1kg di castagne, 150g di zucchero semolato, latte q.b., 30g di burro, 1 tuorlo, 1 baccello di vaniglia, 500g di panna fresca, 100g di zucchero a velo.

Incidere e sbollentare le castagne per sgusciarle ed eliminare le pellicine. Mettere le castagne in una casseruola e ricoprire con il latte, lo zucchero semolato e la vaniglia. Cuocere a fuoco moderato per circa 1 ora. Schiacciare le castagne ed unire il tuorlo e il burro ammorbidito. Se fosse necessario aggiungere un po’ di latte di cottura così da ottenere una crema morbida ma consistente. Dare alla purea la forma di una montagna passando la purea con uno schiaccia patate e mantenere in frigorifero fino al momento di servire. Montare la panna con lo zucchero a velo e ricoprire il monte bianco, decorare a piacere con marrons glacés, meringa o canditi.

Vino in abbinamento

Moscato d’Asti: al calice si presenta giallo paglierino carico, al naso regala sentori fruttati di albicocca e pesca con lievi richiami di salvia, floreali di zagare e fiori bianchi, al gusto è intenso, dolce ed equilibrato, scorrevole e persistente.

Mash chestnuts, whipped cream and meringues, just a few ingredients to delight the palate: MONT BLANC, a spoon dessert with delicate flavours, soft and at the same time frothy, based on the perfect balance of a slim and powerful structure. With its basic ingredients it is identified with the autumn season, the sovereign period of chestnuts. It represents the cultural influences of the border area, between Italy and France, to which it is inspired: Mont Blanc. The origins of this delight are rather uncertain, the same sweet exists in fact on both sides of the mountain: in France is called Mont Blanc or Torche aux marrons, while in Italy is known as Monte Bianco. To make it famous beyond the Alps was the Angelina pastry shop, a famous tea house located in 226 Rue de Rivoli, in the 1st arrondissement of Paris, founded in 1903 by the Austrian pastry chef Antoine Rumpelmayer. The Italian roots seem to be to be sought in the kitchens of the House of Savoy, where the availability of sugar and chestnuts would have prompted the court confectioners to elaborate a sweet triumph of easy preparation.

⭐️⭐️medium difficulty
⏰90 minutes

Ingredients for 4 people

1 kg of chestnuts, 150 g of caster sugar, milk to taste, 30 g of butter, 1 egg yolk, 1 vanilla bean, 500 g of fresh cream, 100 g of icing sugar.

Cut and blanch the chestnuts to shell them and remove the skin. Place the chestnuts in a saucepan and cover with the milk, caster sugar and vanilla. Cook over moderate heat for about 1 hour. Crush the chestnuts and add the egg yolk and softened butter. If necessary, add a little cooking milk to obtain a soft but firm cream. Give the puree the shape of a mountain passing the puree with a potato masher and keep it in the refrigerator until it is time to serve. Whip the cream with icing sugar and cover the white mountain, decorate to taste with marrons glacés, meringue or candied fruit.

Wine paring

Moscato d’Asti: the glass is deep straw yellow, the nose gives fruity hints of apricot and peach with slight hints of sage, flowers of orange blossom and white flowers, the taste is intense, sweet and balanced, smooth and persistent.


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