Chardonnay, un vino da tutto il mondo/Chardonnay, wine from all over the world

Chardonnay vino internazionale3I sentori di frutti tropicali sono sinonimo di temperature estive. La frutta matura sprigiona profumi più intensi, chiudendo gli occhi si immagina l’odore di pesche e meloni maturi, cocomero e fichi, si sente proprio l’aroma dell’estate! Mango, papaya e maracuja, frutto della passione, ananas, banana e mela matura. Il vitigno internazionale che accoglie il maggior numero di sentori tropicali è lo Chardonnay conosciuto e coltivato praticamente ad ogni latitudine terrestre e che ha un corredo di tali sensazioni soprattutto se coltivato nei paesi caldi. La storia dello Chardonnay potrebbe essere una fiaba affascinante: nella lontana Gerusalemme, un crociato francese rimase inebriato dal nettare ricavato dalle uve gialle dorate che crescevano lì vicino, decise di portarlo in Francia mantenendone il nome originario, Shahar Adonay. Grazie alla sua versatilità, lo Chardonnay ha conquistato un suo carattere e una personalità molto e vista la sua enorme diffusione nel mondo, è piuttosto difficile definire una vera e propria identità dello Chardonnay: influssi ambientali e climatici dei vari luoghi e i diversi stili di vinificazione determinano il carattere generale del vino e le sue qualità organolettiche. Nel mondo infatti il caro Chardonnay viene prodotto dall’Inghilterra alla Romania, alla la Slovenia, luoghi freddi dove possono presentare aromi di mela, pera, limone, pesca e sentori minerali. E poi dal Libano e dalla Grecia al Portogallo e nel “Nuovo Mondo” dove la produzione si caratterizza per la fermentazione e l’affinamento in barrique, il vino si presenta dunque morbido ed avvolgente in Australia e Nuova Zelanda, più fresco e minerale in Sud Africa. Nelle Americhe la produzione in California dà un vino energico e solido, mentre è alcolico e “burroso” lo Chardonnay di Cile e Argentina. Lo Chardonnay ha sempre una buona componente acida e accompagna molto bene a piatti a base di pesce, molluschi e crostacei che per essere apprezzati al meglio andrebbero serviti crudi o appena conditi con olio extra vergine di oliva. Nel caso di vini più maturi, i sentori sono di mela matura, vaniglia e caramello e si potrebbe azzardare l’abbinamento con una tarte tatin dove le mele caramellate adagiate sulla frolla richiamano i sentori del vino. Per vini più invecchiati che presentano sentori di frutto della passione l’abbinamento ottimale è con una tartare di pesce, condita con un mix di frutto della passione, olio, lime e pepe. Per i vini infine fermentati o affinati in legno, si aggiungeranno anche le note di vaniglia, caffè, sentori di mandorle, di burro, di miele, nocciole e frutta secca. Per esaltare gli aromi complessi di questo Chardonnay si potrebbero abbinare dei crostoni di pane tostato, con del burro e un filo di miele sopra dell’ottimo salmone affumicato e completate il tutto con frutta secca tostata ridotta a granella. La sapidità del salmone si compensa perfettamente con l’acidità. Lo Chardonnay rimane il mio vino preferito per la sua capacità camaleontica di adattarsi a tutto e a tutti, ogni sorso apre il caldo respiro di questa bella stagione!

Chardonnay vino internazionale

Hints of tropical fruits are synonymous with summer temperatures. The ripe fruit releases more intense aromas, closing your eyes you can imagine the smell of peaches and ripe melons, watermelon and figs, you can feel just the aroma of summer! Mango, papaya and maracuja, passion fruit, pineapple, banana and ripe apple. The international grape variety that has the greatest number of tropical scents is Chardonnay known and cultivated practically at all latitudes and that has a set of such sensations especially when cultivated in hot countries. The story of Chardonnay could be a fascinating fairy tale: in distant Jerusalem, a French crusader was inebriated by the nectar made from golden yellow grapes that grew nearby, decided to take it to France while keeping its original name, Shahar Adonay. Thanks to its versatility, Chardonnay has conquered its own character and personality and given its enormous diffusion in the world, it is rather difficult to define a real identity of Chardonnay: environmental and climatic influences of the various places and different styles of vinification determine the general character of the wine and its organoleptic qualities. In the world, in fact, Chardonnay carots are produced from England to Romania and Slovenia, cold places where they can present aromas of apple, pear, lemon, peach and mineral hints. And then from Lebanon and Greece to Portugal and the “New World” where the production is characterized by fermentation and aging in barriques, the wine is therefore soft and enveloping in Australia and New Zealand, fresher and more mineral in South Africa. In the Americas the production in California gives an energetic and solid wine, while Chardonnay of Chile and Argentina is alcoholic and “buttery”. Chardonnay always has a good acid component and accompanies very well dishes based on fish, shellfish and crustaceans that to be appreciated at best should be served raw or freshly seasoned with extra virgin olive oil. In the case of more mature wines, the hints are of ripe apple, vanilla and caramel and one could venture the matching with a tarte tatin where the caramelized apples lying on the shortcrust recall the hints of wine. For older wines with hints of passion fruit, the best match is with a fish tartare, seasoned with a mix of passion fruit, oil, lime and pepper. For wines finally fermented or aged in wood, you will also add notes of vanilla, coffee, hints of almonds, butter, honey, hazelnuts and dried fruit. To enhance the complex aromas of this Chardonnay you could combine some toasted bread tarts, with butter and a drizzle of honey over the excellent smoked salmon and complete all with toasted dried fruit reduced to grain. The taste of the salmon is perfectly balanced with the acidity. Chardonnay remains my favourite wine for its chameleonic ability to adapt to everything and everyone, every sip opens the warm breath of this beautiful season!

 

Chardonnay, vino internazionale

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