Il carnevale nel bicchiere/The carnival in the glass

Frappe, chiacchiere, struffoli, frittelle di mele, bignè di San Giuseppe, principesse, cavalieri, cow boy e fatine. Il carnevale fa il suo ingresso sulle nostre tavole con le migliori varietà gastronomiche italiane. Le prelibatezze carnevalesche, ognuno legata ad una tradizione e leggenda regionale, ma tutte hanno una peculiarità comune: rigorosamente fritte! Le caratteristiche che accomunano i dolci di carnevale sono dunque una leggera untuosità e i richiami agrumati, appena percepibili, note distintive a cui è possibile abbinare vini dolci, possibilmente non troppo dolci, evitando esuberanze alcoliche e strutture impegnative. L’elemento della frittura richiama le bollicine come abbinamento ottimale, un fresco e profumato Moscato d’Asti, dolce, ma non stucchevole, con un inconfondibile profumo di muschio, pesca, salvia e tiglio, glicine, miele e fiori bianchi. Le castagnole trovano il loro compagno ideale con il Brachetto d’Acqui con il suo profumo intenso e aromatico, note fruttate di fragola, floreali di rosa, al palato è amabile ed elegante con sentori di mandorla amara e noce moscata. Con le farciture del bignè di San Giuseppe si può degustare un vino passito o una vendemmia tardiva. Ottimali un Passito di Pantelleria o un Recioto di Soave, i cui acini attaccati dalla muffa nobile dona sentori di frutta candita e spezie. Pe un vino oltralpe da provare l’abbinamento con un Riesling Auslese, con le sue note candite e piccanti e al palato il ricco bouquet di spezie, zafferano, ginger, curry e pepe. Piacevoli esperienze di carnevale!

 

carnivalFrappe, chiacchiere, struffoli, apple pancakes, St. Joseph’s bignè, princesses, knights, cow boy and fairies. The carnival makes its entrance on our tables with the best Italian gastronomic varieties. Carnival delicacies, each linked to a regional tradition and legend, but all have a common peculiarity: strictly fried! The common characteristics of the carnival desserts are therefore a light greasiness and the citrustic references, barely perceptible, distinctive notes to which it is possible to combine sweet wines, possibly not too sweet, avoiding alcoholic exuberances and challenging structures. The element of frying recalls the bubbles as an optimal match, a fresh and fragrant Moscato d’Asti, sweet but not cloying, with an unmistakable scent of musk, peach, sage and lime, wisteria, honey and white flowers. The chestnuts find their ideal companion with the Brachetto d’Acqui with its intense and aromatic scent, fruity notes of strawberry, floral rose, on the palate is lovely and elegant with hints of bitter almond and nutmeg. With the stuffing of San Giuseppe’s bignè, you can taste a passito wine or a late harvest. Excellent a Passito di Pantelleria or Recioto di Soave, whose grapes attacked by noble mould gives hints of candied fruit and spices. Pe a wine from across the Alps to try the combination with a Riesling Auslese, with its candied and spicy notes and on the palate the rich bouquet of spices, saffron, ginger, curry and pepper. Pleasant carnival experiences!

 

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s