Bistecche di cavolo cappuccio al forno-Baked cabbage steaks

Robusto ortaggio, nelle sue diverse varietà, il cavolo cappuccio ha costituito per secoli un caposaldo alimentare, immancabile materia prima di zuppe e minestre, da solo o accompagnato da altri ingredienti come la carne di maiale nella casseula lombarda. Può anche essere scorta alimentare conservata per fermentazione controllata, i crauti, degni compagni di salsicce e altri tagli di maiale. Il grande cuoco settecentesco Vincenzo Corrado, nel suo ricettario tutto vegetale intitolato “Del cibo pitagorico, ovvero Erbaceo per uso de’ nobili e de’ letterati” datato 1781, indicava come “Marco Catone e Apicio lodavano tanto il cavolo cappuccio, che arrivarono a dire esser’epilogate in questo tutte le virtù e sapori dell’altr’erbe; vale a dire che di questa foglia n’erano avidissimi anche gli antichi, siccome ne sono i moderni…”. Da sempre il cavolo è considerato anche il simbolo della fecondità, infatti viene raccolto dopo nove mesi dalla semina, ciò riconduce proprio al periodo di gravidanza della donna, per questo si narra che i bambini nascono sotto i cavoli. Le fette di cavolo cappuccio al forno è una ricetta semplice, saporita, facile e veloce da preparare, sfiziosa, croccante che grazie alla cottura al forno permette alla verdura di sprigionare tutto il suo bouquet aromatico!

facile
40 minuti

Ingredienti per 4 persone

1 cavolo cappuccio, 10 cucchiai olio extravergine d’oliva, ½ limone, 30 ml salsa di soia, 1 cucchiaio curcuma in polvere, 1/2 cucchiaino zucchero di canna, 2 cucchiai origano, sale, pepe nero, olio extravergine d’oliva

Vino in abbinamento

Collio Sauvignon

Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino con leggeri riflessi verdolini. Intenso al naso con sentori di peperone verde, foglia di pomodoro che si alternano a sentori fruttati di pesca e toni di erbe aromatiche come timo e dragoncello, a profumi più floreali e cenni alla pietra focaia. Di buon corpo il sorso, equilibrato e fruttato, buono anche nella lunghezza.

A robust vegetable, in its various varieties, cabbage has been a staple food for centuries, an essential ingredient in soups and stews, on its own or accompanied by other ingredients such as pork in the casseula lombarda. It can also be a food stock preserved by controlled fermentation, sauerkraut, a worthy companion to sausages and other pork cuts. The great 18th-century cook Vincenzo Corrado, in his all-vegetable recipe book entitled ‘Del cibo pitagorico, ovvero Erbaceo per uso de’ nobili e de’ letterati’ (On Pythagorean Food, or Herbaceous for the Use of Nobles and Literates) dated 1781, stated that ‘Marcus Cato and Apicius praised the cabbage so much that they came to say that all the virtues and flavors of other herbs were epilogized in it; that is to say, the ancients were also greedy for this leaf, as are the moderns…’. Cabbage has also always been regarded as a symbol of fertility; in fact, it is harvested nine months after sowing, which leads right back to a woman’s pregnancy period, which is why it is said that babies are born from cabbage. Oven-baked cabbage slices are a simple, tasty, quick and easy recipe to prepare, a crunchy, crispy treat that baking allows the vegetable to release all its aromatic bouquet!

easy
40 minutes

Ingredients for 4 persons

1 cabbage, 10 tablespoons extra virgin olive oil, ½ lemon, 30 ml soy sauce, 1 tablespoon turmeric powder, 1/2 teaspoon brown sugar, 2 tablespoons oregano, salt, black pepper, extra virgin olive oil

Wine pairing

Collio Sauvignon

It is straw yellow in color with slight greenish highlights. Intense on the nose with hints of green pepper and tomato leaf alternating with fruity hints of peach and tones of herbs such as thyme and tarragon, with more floral scents and hints of flint. Full-bodied, balanced and fruity on the palate, good length too.

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